L'ECCIDIO DI DRAGHUT RAIS Stampa E-mail
VIESTE - GARGANO : Nel luglio del 1554, Draguth Rais arriva a Vieste non per una spedizione mirata ma spinto da una violenta tempesta. Egli, che non lasciava mai niente di intentato, non esita ad usare sistemi terribili pur di affermare la sua autorità.

Ancorate le settanta galee presso lo scoglio di S. Eugenia e alla punta del Corno, fa sparare novecentosettanta colpi di cannone contro le mura della città e contro il Castello. La popolazione, sorpresa e terrorizzata, si rifugia nella Cattedrale e nel Castello ed il Governatore trasmette subito la notizia alle autorità provinciali. Queste, però, operano con molta lentezza; solo Nicolantonio Dentice, signore di Monte S. Angelo accorre con un manipolo di uomini che ha a suo servizio ma ne rimane mortalmente ferito. A nulla vale anche la maledizione di un tal canonico Nerbis, che cerca di patteggiare la resa della città dietro consegna di oro e d’argento.
Abbattute le mura, i pirati si danno a saccheggiare case, ad uccidere e rapire persone con inaudite efferatezze, specie nel luogo della Chianca Amara, ove, come vuol la tradizione, inabili, anziani, donne, bambini e sacerdoti vengono trucidati. Uomini validi e giovani donne vengono trascinati sulle navi con violenza per essere tratti in schiavitù o diventare oggetto di commercio.
La decimazione di oltre tremila persone fra uccisi e deportati suscitò commozione e rabbia in tutta Italia.

L'eccidio si consumò su una roccia denomianta poi Chianca Amara,nel mezzo della roccia si trova una conca dove vennero poggiate le teste delle vttime ai lati ci sono dei piccoli canali dove il sangue arrivo a scorrere fino al mare. Oggi la "chianca amara" é un monumento speciale per gli abitanti di Vieste.
Dragut Rais morí il 12. Giugno 1565 durante l'assedio di Malta.

TRATTO DA

http://www.draguth.it/

 

Da YouTube: VideoRodi 1
Gargan,Vieste,Peschici,Mattinata,Rodi Garganico,Vico del gargano,Manfredonia